Ashtanga yoga

La caratteristica principale dell’Ashtanga Yoga è data dal “vinyasa” che significa “movimento sincronizzato con il respiro”.  Il respiro “ Ujjayi Breath” è il cuore di questa disciplina e collega un’asana all’altra in un ordine ben preciso.

Quando respiro e movimento fluiscono in un unico ritmo, la pratica dell’Ashtanga Yoga diventa una meditazione in movimento.

Ci sono tre gruppi di sequenze nell’Ashtanga Yoga:

 Prima serie (Yoga Chikitsa) disintossica e allinea il corpo,

Serie intermedia (Nadi Shodana) purifica il sistema nervoso aprendo i canali energetici (le Nadi)

Serie avanzate A,B,C,D (Sthira Bhaga) integrano la forza e la grazia della pratica richiedendo e portando livelli più elevati di flessibilità.


Ogni livello deve essere pienamente sviluppato prima di passare a quello successivo e l’ordine sequenziale degli asana deve essere meticolosamente rispettato. Ogni postura è una preparazione per la successiva e sviluppa la forza e l’equilibrio necessari per andare avanti.

Questa pratica richiede sforzo e determinazione (dove non c’è sforzo non ci può essere beneficio) incrementando così una grande energia vitale che circola attraverso il corpo, rafforzando e purificando il sistema nervoso. Forza, stamina e sudore sono gli aspetti unici di questa antica e tradizionale forma di yoga.