Hip-leg-core stability   Stabilità delle anche-gambe-addome

In questa pratica tratteremo tutti i muscoli che stabilizzano il bacino: glutei, psoas piriforme e muscoli delle gambe

Quando gli yogi parlano delle anche, generalmente si tratta di aprirle.

In questa pratica scoprirete perché il bilanciamento tra la forza e la flessibilità nei fianchi è così importante.

La forza nella anche è necessaria nella vita di tutti i giorni. Sia che stiamo camminando nel parco, correndo per il bus, o andando in bicicletta al lavoro, l'articolazione dell'anca prende il peso del corpo e consente tutte queste azioni fondamentali. Trasportano i nostri corpi per tutto il giorno.

Stretti o aperti, i fianchi devono essere forti per il movimento, affinché non si lesionino. Abbiamo bisogno che stabilizzino al meglio la parte superiore del corpo, che sostengano gli arti inferiori e assorbano gli urti da movimenti come correre e saltare.

Il gluteo (grande-medio-piccolo) è lo stabilizzatore primario dell'anca. Un'articolazione dell'anca non supportata da glutei forti, diventa instabile, irritando i tessuti molli e aumentando la probabilità di problemi di allineamento e lesioni da uso eccessivo in altre parti del corpo. In poche parole, il ruolo dei glutei è quello di ridurre al minimo il movimento eccessivo mantenendo il femore saldamente integrato nella presa dell'anca.

Il piriforme è principalmente un rotatore esterno, uno di una serie di piccoli muscoli profondi che ruotano la gamba verso l’esterno . È noto per causare dolore sciatico. Limitazioni nel piriforme possono tradursi in dolore e tensione nella parte bassa della schiena, anche durante le attività quotidiane e la flessione.

Ma questo muscolo ha uno scopo importante. Il suo compito principale è quello di fornire stabilità all'osso sacro, l'osso triangolare che collega la parte posteriore del bacino alla colonna vertebrale.

Le articolazioni del bacino devono essere abbastanza larghe da consentire alle ossa pelviche di muoversi con le gambe quando camminate o correte, ma sufficientemente stabili da sostenere la colonna vertebrale mentre poggia sull'osso sacro. Il piriforme aiuta a tenere insieme l'osso sacro, ma deve anche sapere quando lasciarsi andare.

La stabilità del core è un termine che descrive l'allungamento e il controllo dei muscoli intorno all'addome e alla schiena che fornisce una base per il movimento di altre parti del corpo. Nello yoga, la stabilità del core è la chiave per il corretto allineamento e l'equilibrio che abbraccia ogni aspetto della pratica.

Psoas: chiamato anche muscolo dell’anima

Lo psoas è il muscolo del core più profondamente radicato che collega le vertebre (dodicesima dorsale, quinta lombare), attraversa il bacino fino al femore.

Lo psoas major ha il ruolo principale nel gruppo dei muscoli chiamati flessori dell'anca: insieme si contraggono per tirare la coscia e il busto l'uno verso l'altro, ad esempio quando facciamo le scale. Aiutano anche a muovere la gamba in avanti quando cammini o corri. Inoltre stabilizzano il tronco e la spina dorsale durante il movimento e la posizione seduta.

Uno psoas rigido può causare seri problemi posturali: come la lordosi. D'altra parte, uno psoas debole e sovraccarico può generare un disallineamento, visibile in una spina lombare schiacciata. Senza la sua curva normale, la regione lombare è indebolita e vulnerabile alle lesioni, specialmente nei dischi intervertebrali.

Il modo in cui usiamo lo psoas nella nostra pratica yoga può aiutare a mantenerlo sano, forte e flessibile o, al contrario, a perpetuare squilibri dannosi.