Piegamenti indietro

Il piegamento all'indietro porta spesso forti emozioni quando gli studenti iniziano a praticarlo più regolarmente e ad andare più a fondo. Spesso non importa avere una colonna vertebrale flessibile o rigida, se non si conosce la forza, la resistenza, gli allineamenti, il respiro e le tecniche di rilassamento . Ci vuole molta pratica prima di sentirci sicuri di integrare una sequenza di backbend completa nella pratica quotidiana. Una tecnica sana, sicura e la consapevolezza anatomica, sono fondamentali per la pratica a lungo termine dei piegamenti all'indietro. È necessario essere consapevoli che quando s’impara a piegare la schiena indietro, in sicurezza, si potrebbero provare emozioni razionali e irrazionali.

Una delle lezioni più profonde della pratica yoga riguarda il potenziamento dell'energia lungo la spina dorsale e la pulizia del sistema nervoso. I piegamenti indietro spingono tutta la forza vitale (Prana) attraverso questo canale centrale e attraversa i blocchi che incontra lungo tutta la strada. Quando uno di questi blocchi viene attivato, non importa se si sta facendo un backending profondo o un backbending leggero perché lo stato emotivo che viene attivato è davvero di fondamentale importanza. Quando le cose sono difficili, spaventose ed emotive è difficile rimanere calmi, respirare e pensare chiaramente. E’ qui, che la guida di un insegnante esperto è fondamentale. Può supportare il processo di crescita e presa di coscienza, dirigere l’energia nel corpo con istruzioni sonore e infine restituire il processo al praticante quando è pronto.

La lezione sui backbending è una lezione di rilascio e resa, e tale forza viene dalla morbidezza e gentilezza. Dall’assenza di sforzo e fiducia nel processo.